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LOCOROTONDO –
FRANCAVILLA 0-1
Rete: 66’
Maiorino rig.
LOCOROTONDO:
Portoghese, Palmisano, De Blasio, Maurelli (86’
Pascazio), Anglani, Convertini A., Serri, Cassano,
Beltrame (74’ Brescia), De Tommaso, Convertini D. (74’
Nardò). A disp. Maggi, Diamante, Traversa, Loparco.
All. Columbo.
FRANCAVILLA: Di
Punzio, D’Arpa (77’ Bartolomucci), Raponi, De
Virgilio, Gallù, Antico, Foderaro, Morleo, Juarez,
Micieli (86’ Paglialunga), Maiorino. A disp. De Marco,
Chirico, Sardella, De Prezzo, Galeandro. All.
Francioso.
Arbitro: Masi
di Bari.
Note: ammoniti
Beltrame, Micieli, Morleo, Palmisano. Espulso De
Tommaso al 94’ per proteste.
FASANO- Come una valanga inarrestabile, come un
uragano che travolge tutto e tutti, il Francavilla
supera anche il Locorotondo e conquista per la seconda
volta consecutiva (nuovamente al “Vito Curlo” di
Fasano), la fase regionale della coppa Italia, terza
negli ultimi sei anni. Fasano, un anno dopo: stesso
stadio, stesso diluvio, stesse immagini di festa per
il Francavilla, che si impone per 1-0 grazie al calcio
di rigore del suo giovane fenomeno Maiorino. Sarà una
gara fortemente condizionata da un terreno di gioco ai
limiti della praticabilità; nel Francavilla, mister
Francioso, con una scelta coraggiosa ma coerente,
adotta anche in finale il largo turnover consueto
nelle gare di coppa, lasciando a riposo 7 titolari.
Nel 4-3-3 odierno, davanti a Di Punzio, la difesa
vede, da destra, D’Arpa, Gallù, Antico e Raponi, a
centrocampo Foderaro, Morleo e De Virgilio, mentre in
avanti agiscono Maiorino, Juarez e Micieli. Angelo
Columbo, dal canto suo, schiera il Locorotondo nella
miglior formazione possibile ad eccezione dello
squalificato Landi e di Max Brescia tenuto
inizialmente in panchina; 4-3-3 anche per i rossoblu,
con Portoghese in porta, linea difensiv formata da
Palmisano, Anglani, Angelo Convertini e De Blasio, a
centrocampo Domenico Convertini, Cassano e Maurelli ed
in avanti, da destra, Serri, Beltrame e De Tommaso.
La prima vera palla-gol è per il Francavilla al 6’,
quando Juarez fa da sponda sul cross da destra di
D’Arpa ma Micieli incespica sul più bello e non riesce
a ribadire in rete ad un passo dal portiere. Passa un
minuto, ed è attento Di Punzio a chiudere in uscita
bassa su Serri lanciato in area da sinistra. Ancora
Serri, al 19’, scatta a destra sul filo del fuorigioco
e mette in mezzo un pallone su cui salva con qualche
affanno D’Arpa con la collaborazione di Gallù. Prime
fasi abbastanza gradevoli: al 20’ Maiorino lascia
partire un tiro-cross a rientrare dalla sinistra che
scheggia la parte alta della traversa; la replica
rossoblu al 23’, quando nasce una pericolosa mischia
su corner di De Blasio, ma Juarez che libera nei
pressi della linea. Gli effetti del terreno di gioco
viscido si notano al 27’, quando l’innocua punizione
mancina dalla lunghissima distanza di De Blasio sfugge
di mano a Di Punzio e termina in angolo. Due minuti
dopo, per il Francavilla, cross teso di Micieli dalla
destra e tentativo aereo di Juarez sul primo palo:
palla fuori. Il primo tempo non offrirà altre
emozioni, scivolando via (è il caso di dire) fino
all’intervallo.
In avvio di ripresa, al 2’ Antico serve in avanti di
testa Juarez, che si gira di sinistro dal limite e
manda a lato. All’11’ Micieli crossa da destra,
Portoghese si fa clamorosamente sfuggire la palla, e
sul secondo palo sta per approfittarne Maiorino, il
cui sinistro a porta quasi sguarnita è respinto da
Palmisano col corpo. Va decisamente meglio al
Francavilla su azione similare al 19’: altro
traversone da destra di Micieli, Maiorino tenta lo
stacco di testa e trova l’opposizione di Palmisano con
la mano. Calcio di rigore per i biancazzurri, si
incarica della battuta proprio Pasquale Maiorino che
realizza una prima volta sotto la traversa. L’arbitro
fa ripetere perché nota qualche giocatore di troppo
entrato in area, ma ancora Maiorino, con la freddezza
di un veterano, segna col destro all’angolino l’1-0.
Una volta in vantaggio, il Francavilla controlla bene
il match e anzi avrebbe subito la chance per il
raddoppio al 23’, grazie al diagonale rasoterra
insidioso di Foderaro di destro, ben respinto da
Portoghese. Per il Locorotondo da segnalare solo una
punizione tesa di De Blasio alla mezz’ora, fuori non
di molto; poi spazio alla girandola di sostituzioni
fino ai convulsi 6 minuti di recupero, francamente
eccessivi. Al 46’ ancora Maiorino riceve ai 25 mentri
e chiama agli straordinari Portoghese con una bordata
mancina dal vertice dell’area. Passa un minuto, e la
strepitosa azione personale di Juarez viene fermata da
Anglani in piena area con le maniere forti.
Sembrerebbe calcio di rigore (e conseguente
espulsione), ma il sig. Masi non se la sente di
assegnare il secondo penalty al Francavilla.
Fino al fischio finale c’è spazio solo per
l’espulsione per proteste rimediata da De Tommaso. Il
presidente della L.N.D. – Comitato Puglia cav. Vito
Tisci consegna la coppa ancora una volta al
Francavilla, ed è un successo nel complesso meritato
al termine di un match equilibrato nel primo tempo e
giocato decisamente meglio dai biancazzurri nella
ripresa. D’altronde, dopo lo 0-0 del primissimo
incontro col Carosino, in coppa Italia ha inanellato
solo vittorie, 8 di fila. Continuando con i numeri,
quella odierna è la nona vittoria consecutiva in gare
ufficiali per i biancazzurri, nonché il quindicesimo
risultato utile (sempre compresa la coppa). Per le
fasi nazionali di coppa Italia c’è ancora qualche
settimana di tempo; il prossimo ostacolo, in
campionato, si chiama Cerignola. |