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Dopo il
successo targato 2007, il presidente
Mino Distante
solleva al cielo l’ennesima coppa Italia, ed il patron
biancazzurro ormai sembra non avere più parole per
esprimere la soddisfazione per i successi in serie che
i suoi uomini gli stanno regalando da un paio di mesi
a questa parte:
"Anche oggi i ragazzi
sono stati eccezionali, per il secondo anno
consecutivo questo stadio ci ha portato fortuna e
abbiamo raggiunto questo splendido traguardo. Sapevamo
che non era facile, contro un ottimo avversario e per
di più su un campo così impervio. Adesso possiamo dire
di aver conquistato un successo intermedio, che
ovviamente non deve appagarci".
A suo giudizio, a
questo punto, c’è una strada più percorribile
dell’altra, tra campionato e coppa, per tentare la
conquista della serie D, dato che gli impegni ora si
moltiplicheranno?
"Arrivati a questo
punto, - prosegue
Distante –
dobbiamo percorrere
entrambe le vie e credere in tutte e due le
competizioni. Per le fasi nazionali di coppa c’è
ancora un po’ di tempo, e comunque abbiamo una rosa
sufficientemente ampia per affrontare entrambe le
competizioni, come si è visto oggi. Il campionato, a
sua volta, ci vedrà ogni domenica contro avversari
ostici, che venderanno cara la pelle perché impegnati
a lottare per un obiettivo o per un altro".
Due parole sul giovane
Maiorino, decisivo nel trasformare il rigore della
vittoria.
"In effetti ho un po’ tremato quando l’arbitro ha
fatto ripetere il tiro dal dischetto, ma Pasquale ha
avuto la freddezza necessaria. D’altronde Maiorino è
con noi da un anno, ci ha abituato a certe giocate e
sappiamo bene che sa sempre qual è la cosa giusta da
fare in campo". |