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Da quando è
arrivato ha cambiato il volto al Francavilla, ed è
sicuramente l’allenatore del momento,
Mino Francioso.
Proprio il Locorotondo,
in campionato, in quel lontano 18 novembre, inflisse
l’ultimo dispiacere ai biancazzurri; da allora sono
giunte 13 vittorie e 2 pareggi in gare ufficiali, roba
da far rabbrividire. Francioso non è però tipo da
salire in cattedra o da prendere il centro del
palcoscenico, anche di fronte a un traguardo così
prestigioso come la conquista della coppa: "Una
grande vittoria di tutta la squadra, il merito è
soprattutto dei ragazzi, non mio. Sapevamo che non
sarebbe stato facile ma a mio avviso la differenza
l’ha fatta la nostra maggior freschezza atletica".
Anche perché, per ma
maggior parte, sono scesi in campo coloro che in
campionato vengono impiegati di meno.
"Se avessimo perso magari sarei stato criticato per
questo, ma mi è sembrato giusto premiare coloro che
avevano conquistato l’accesso in finale nei turni
precedenti. Ma non sono io a esser stato coraggioso.
Sono stati bravissimi i ragazzi. Questo comunque è
frutto della bontà della rosa che ho a disposizione e
dell’impegno di tutti".
Un’impressione sul
Locorotondo visto oggi in campo.
"Sapevamo che è
un’ottima squadra, e si è confermata tale. Su questo
terreno non era facile giocare né per noi né per loro,
eppure è stata una gara ben disputata da entrambe le
squadre. Sia Francavilla che Locorotondo avrebbero a
mio avviso meritato la vittoria, ma si sa, vince uno
solo".
Mister, il periodo che
sta attraversando il Francavilla sembra quasi un
sogno…
"Speriamo di non
svegliarci mai, o più tardi possibile. Ma sono
convinto che, anche quando dovesse arrivare qualche
momento di difficoltà, sapremo come affrontarlo e
reagire". |