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Forse nemmeno il più
ottimista dei tifosi poteva immaginare un avvio di 2008
così scoppiettante per il Francavilla Calcio, che conclude
il mese di gennaio con 6 vittorie su 6 gare ufficiali
disputate tra campionato e coppa Italia, senza alcun
pareggio né sconfitta. Prosegue dunque il periodo magico
iniziato già nel mese precedente e che propone il
Francavilla come la squadra del momento, per la quale ora
sperare nella vittoria diretta del campionato (senza
passare per i play off) non è più solo un sogno.
Dopo la pausa natalizia, la
calza della Befana ha regalato ai tifosi biancazzurri
l’ennesimo successo contro una big, la capolista Corato,
per 2-1, fin troppo stretto nelle proporzioni per
quel che si è visto in campo. Sono il difensore Viterbo
e l’argentino Juarez gli eroi di giornata; vano
il gol degli ospiti giunto a recupero già scaduto con la
punizione di Vurchio. Sulle ali dell’entusiasmo,
una marea di supporters francavillesi invade Ostuni
la domenica seguente per il derby più sentito. Partita
spigolosa, in cui il Francavilla soffre in avvio, riesce a
sbloccare con un gol da opportunista di Delìa e
chiude poi i conti con Foderaro per il 2-0
finale.
Altro derby brindisino,
davanti ad un “Giovanni Paolo II” letteralmente gremito,
contro un Mesagne ampiamente rimaneggiato. Sarà un
match senza storia che il Francavilla stravince con un
eloquente 7-1: vanno a segno tre volte Galeandro,
due Delìa, oltre agli altri due under Maiorino
e Bartolomucci. E’ la domenica storica
dell’aggancio in vetta, perché il Corato pareggia a
Casarano e si vede raggiungere al primo posto dai
biancazzurri, a coronamento di una lunga e lenta rincorsa
iniziata con l’avvento di Francioso in panchina.
L’ultimo match del mese vede l’ennesima affermazione,
stavolta sull’ostico campo del Molfetta; decisive
le parate di un super Di Punzio ed il rigore
trasformato da Galeandro nella ripresa.
Al primo posto in campionato
si aggiunge la finale regionale di coppa Italia, cui il
Francavilla accede per il secondo anno consecutivo (quarto
nelle ultime sei stagioni, un vero record) dopo aver
eliminato in semifinale il forte Copertino con un
doppio 1-0. Vanno a segno Micieli nella gara
d’andata e Juarez al ritorno, a conferma che le
cosiddette riserve (o meglio, coloro che trovano meno
spazio in campionato) danno comunque il massimo quando
chiamati in causa. L’attesa ora è tutta per la finale
pugliese in programma giovedì 7 febbraio contro il
Locorotondo.
Sei partite e sei vittorie,
dunque, con 14 reti realizzate e solo 2 subite,
di cui peraltro una su calcio di punizione a tempo scaduto
ed una su rigore, a testimonianza di una difesa
imperforabile o quasi. E’ un Francavilla in stato di
grazia, insomma, che ha raggiunto una solidità di gioco
basata su sincronismi perfetti tra i reparti; grosso
merito a Mino Francioso, che, dopo aver deliziato
le platee da centravanti, si sta confermando ottimo
allenatore. Schemi ariosi, non troppo complicati da
interpretare, impreziositi dalla classe dei singoli, con
un giusto mix tra uomini d’esperienza e giovani dal sicuro
avvenire.
Una formazione che gioca
ormai a memoria anche grazie ad un undici titolare che è
più o meno sempre lo stesso, cosa che giova in maniera
esponenziale all’affiatamento e all’intesa in campo. In un
torneo dove molte delle altre grandi hanno praticamente
fallito (Nardò, Noci, Liberty Bari) o
comunque zoppicano (vedi Casarano e Bisceglie),
potrebbe davvero essere l’anno buono per Francavilla
per compiere il tanto sospirato salto di categoria.
Antonlucio
Saracino

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