|
FRANCAVILLA – MASSAFRA 1-0
Rete: 54’ Delìa.
FRANCAVILLA: Di Punzio, Bartolomucci,
Paglialunga, Viterbo, Gallù, Antico, Foderaro (90’
Gifuni), Sardella, Galeandro, Maiorino Delìa (72’ De
Virgilio). A disp. De Marco, Raponi, D’Arpa, Chirico,
Micieli. All. Francioso (squal.).
MASSAFRA: Leone, Schiavone, Luccarelli,
Ciccimarra, Zaccaro, Salvestroni, Mello (78’ Ciaurro),
Montecasino, Turi, Lobascio, Schettino (90’ Notrangelo).
A disp. Lucaselli, Sudosi, Ferrara, Macluso, Mappa.
All. Maiuri.
Arbitro: Sassanelli di Bari (assistenti:
Prenna di Molfetta e Disalvo di Barletta).
Ammoniti: Bartolomucci, Foderaro, Antico (F),
Salvestroni, Lobascio (M).
FRANCAVILLA- Prosegue la marcia inarrestabile della
valanga chiamata Francavilla, che nel giro di 3 giorni
vede salire da 3 a 8 i punti di vantaggio sul secondo
posto nel torneo di Eccellenza pugliese. Se i
biancocelesti continuano a vincere dopo la parentesi
dei due pareggi contro Altamura e Liberty, le altre
perdono punti qua e là in maniera sempre più
consistente, lasciando via libera a quella che è la
formazione meritatamente fuggitiva. Gara non facile,
il posticipo del “Giovanni Paolo II”, e lo si sapeva,
contro un Massafra in forma e dalla tenuta difensiva
da big; si gioca in una splendida serata dal clima
primaverile davanti ad un pubblico numerosissimo.
Mister Francioso (ancora appiedato dal giudice
sportivo) deve fare a meno per squalifica dei pilastri
di centrocampo Morleo e Lentini, oltre
all’indisponibile Juarez; adatta così Paglialunga
sulla linea mediana, spostando Viterbo nella posizione
di terzino sinistro. Nel 4-3-3 odierno, davanti a Di
Punzio, la difesa vede da destra Bartolomucci, Gallù,
Antico e Viterbo, a centrocampo Sardella perno
centrale attorniato da Paglialunga e Foderaro, mentre
in avanti si rivede dopo un mese d’assenza Delìa che
ricompone il trio magico con Galeandro e Maiorino.
Assenti, tra gli ospiti, due dei quattro ex, ovvero
Montanaro per infortunio e Cornacchia per squalifica;
in campo invece Leone e Montecasino. 4-4-2 classico
per mister Maiuri con Leone in porta, in difesa
Schiavone, Ciccimarra, Zaccaro e Luccarelli, a
centrocampo, da destra, Mello, Montecasino,
Salvestroni e Schettino, mentre le due punte agili e
rapide sono Turi e Lobascio.
Prima del
fischio d’inizio il commosso minuto di raccoglimento
per commemorare i fratellini di Gravina Ciccio e Tore,
accompagnato da un enorme striscione preparato dai
tifosi francavillesi ed esposto a centrocampo. Primo
tempo piuttosto noioso ed equilibrato, anche se al 9’
Galeandro avrebbe già una buona chance trovandosi
piuttosto libero sul secondo palo su corner di
Sardella, ma impatta di testa in maniera non ottimale
e Ciccimarra può spazzare l’area piccola. Bisogna
attendere quasi la mezz’ora per assistere a due
conclusioni dalla distanza, entrambe dal di Maiorino:
al 28’ vince 3 dribbling sul centro-sinistra e manda a
lato, mentre al 30’ è pronto Leone a tuffarsi alla
propria destra e bloccare. Al 37’ è però il Massafra a
sciupare un’occasione colossale con Lobascio, che si
invola tutto solo sul filo del fuorigioco su servizio
di Mello ma, giunto davanti a Di Punzio, scivola
clamorosamente al momento di calciare. Al 46’ Maiorino
tenta il guizzo in area su sponda di Galeandro, ma
Leone chiude in uscita con qualche apprensione e
scontrandosi con un compagno.
In avvio di
ripresa, al 3’ Maiorino riceve sulla sinistra, avanza
accentrandosi e scaglia un destro da 25 metri che si
spegne a lato; all’8’ punizione potente e rasoterra di
Antico che termina fuori, stavolta di poco. Sono le
prove generali del gol, che giunge al 9’: punizione di
Viterbo da centrocampo e sponda di testa di Galeandro
per Mirko Delìa, che controlla, si gira nello stretto
e calibra un sinistro da 10 metri che si insacca
all’angolino dove Leone non può arrivare. E’ la rete
numero 11 per il giovane bomber francavillese, senza
battere rigori e avendo saltato diverse partite; un
copione che si ripete, peraltro, quello della torre di
Galeandro per le doti da opportunista del falco
biancazzurro. Il Massafra non ci sta, e al 12’ Zaccaro,
di testa su corner di Montecasino, manda a lato di
poco; al 16’ Montecasino recupera palla ai 25 metri e
lascia partire un destro a spiovere che chiama Di
Punzio al volo in tuffo a mezza altezza per deviare in
corner. Poi è ancora Francavilla, che impegna Leone al
18’ con un diagonale destro di Foderaro piuttosto
debole da posizione defilata, ed al 23’ con Galeandro,
servito in area da Foderaro, ma il portiere ospite è
ancora attento sul destro improvviso del tarantino. Al
25’ lo stesso Galeandro protesta per una trattenuta in
area da parte di Zaccaro su lancio di Sardella: per
l’arbitro è tutto regolare; due minuti dopo, Leone
esce in maniera avventata sulla trequarti su un rinvio
di Viterbo e De Virgilio lo anticipa scavalcandolo con
un pallonetto, su cui salva Luccarelli. Ultimi
tentativi al 37’, quando Foderaro prova ad inquadrare
la porta da fuori area per due volte nel giro di pochi
secondi, prima mandando alto, quindi fuori non di
molto dopo la bella serie di dribbling di Maiorino.
Termina
dunque 1-0, tra l’entusiasmo generale in campo e sugli
spalti per una vittoria sofferta che avvicina sempre
più un’intera città alla realizzazione del sogno. Otto
punti di vantaggio su Copertino e Bisceglie, 20
risultati utili consecutivi tra campionato e coppa,
688 minuti di imbattibilità della propria rete in
Eccellenza. Sono numeri che testimoniano
indiscutibilmente come questa squadra meriti ormai il
grande salto. Un passo alla volta, come fatto finora:
prossima tappa il Maglie, in un match da disputarsi a
porte chiuse e in campo neutro.
Oronzo
Cardone

|