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Eccellenza Puglia
E' la pioggia a caratterizzare il turno infrasettimanale
di Ognissanti. Piove, infatti, su tutta
la Puglia, con particolare intensità
nel Salento, ed in alcuni casi le gare
si disputano in veri e propri "stagni" con i direttori
di gara costretti ad effettuare i sopralluoghi del caso,
ritardando l'inizio della gara (vedi Copertino -
Ostuni) o interrompendola per il temporale
(vedi Maglie - Molfetta) per poi
riprendere successivamente.
Ma tant'è.. si sa che il dio pallone è
più forte di qualsiasi avversità ed il turno
infrasettimanale va in soffitta (salvo il secondo ritiro
della Leonessa Altamura sul terreno del
Francavilla che vedrà soluzione oggi
con le decisioni del giudice sportivo che darà la
vittoria a tavolino alla squadra di mister
Francioso).
Non è solo la pioggia, però, a imperversare, ma anche i
vari direttori di gara che concedono ben sei rigori in
questa giornata (2 al Bisceglie, 1 a
testa a Liberty Bari, Massafra,
Nardò e Locorotondo).
Di questi 6 penalty ne vanno però in
porto solo tre, ossia i due di Bisceglie
(entrambi realizzati dall'argentino Vicentin
autore anche del terzo gol dei baresi) e quello concesso
al Nardò sul neutro di
Polignano a Mare e realizzato da capitan
Nobile. Errori decisivi dal dischetto
per Uva del Liberty Bari
e Montanaro del Massafra,
ininfluente quello di De Blasio che non
inficia la vittoria del Locorotondo
(2-0 sul Mesagne sempre più in crisi di
risultati).
In testa alla classifica il Copertino
viene bloccato in casa sullo 0-0 da un sempre combattivo
Ostuni. Continua, comunque, la serie
positiva degli uomini di mister Mosca
(che non hanno ancora conosciuto l'onta della sconfitta)
e la passeggiata solitaria in testa alla classifica.
Del pareggio casalingo della capolista non ne approfitta
però la Virtus Casarano che nella
splendida cornice del Ventura di
Bisceglie (circa 2000
spettatori) perde l'occasione di portarsi ad un solo
punto dalla vetta. Dopo essere passata in vantaggio per
ben due volte, infatti, la squadra salentina viene
raggiunta e superata, poi, al 90' da una tripletta di
Vicentin (2 rigori) che regala al
Bisceglie vittoria e secondo posto. Da
segnalare le lamentele della società rossoazzurra
sull'arbitraggio e l'espulsione di De Braco
per proteste a gara terminata.
I biscegliesi prendono questa importante boccata
d'ossigeno dopo i tre pareggi consecutivi delle ultime
giornate.
Un'altra importante boccata d'ossigeno la prende il
Corato sul terreno del De Luca
Resta di Noci. Anche qui la
vittoria matura a tempo scaduto, e il gol di
Curci al 91' regala ai coratini una vittoria
insperata e la terza piazza solitaria a spese proprio di
Noci (ora 5°), Casarano
(4°) e Nardò (4°).
I granata di mister Sgobba, infatti,
non approfittano del tutto del rientro a tempo pieno del
loro uomo simbolo, bomber Nobile
(autore del rigore del momentaneo vantaggio), e si fanno
raggiungere sull'1-1 dal Real Altamura
(in "esilio" a Polignano a Mare) quando ormai stavano
pregustando la vittoria finale.
Alla truppa delle "baresi felici" va aggiunto il
Victoria Locorotondo che riscatta subito la
sconfitta di domenica scorsa a Copertino
e surclassa per 2-0 sul proprio terreno un
Mesagne che, dopo aver fermato l'allora
capolista Corato, subisce la terza
sconfitta consecutiva. Di positivo nelle fila messapiche
solo l'esordio del neo acquisto Disantantonio
e l'ottima prova del portiere Coppola
che evita ai gialloblu una sconfitta più pesante parando
un rigore a De Blasio.
Altri due portieri sugli scudi in questa giornata: si
tratta di Luca Capobianco, estremo
difensore lucerino che, a 10' dal termine dell'incontro,
salva capra e cavoli parando un rigore al massafrese
Montanaro, e di Marinacci
portiere del Cerignola che sbarra la
porta agli avanti del Liberty Bari (in
superiorità numerica dal 25') e para un rigore allo
specialista Uva evitando ai suoi una
sconfitta immeritata.
Sul fondo classifica importante successo del
Toma Maglie che, sotto lo sguardo attento del
neo tecnico Pasculli, surclassa di
misura il Molfetta (che gioca in 10 per
75 minuti) nello stagno del "Tamborino Frisari"
e regala finalmente ai suoi tifosi la gioia della
vittoria dopo sei sconfitte consecutive.
Per concludere (come già detto) segnaliamo il secondo
ritiro della Leonessa Altamura dopo
quello di Cerignola. A farne le
"spese", questa volta, sono i tifosi paganti
(e ci teniamo sempre a sottolinearlo) del
Francavilla che assistono a soli 9 minuti di
gara, fino a quando cioè la Leonessa
non riesce più a schierare il minimo di 7 uomini in
campo previsto dal regolamento. La gara dovrebbe essere
omologata col risultato conseguito sul campo (4-0)
in quanto punteggio più favorevole del 3-0
a tavolino.
Ora non ci sarà neanche il tempo di rifiatare, domenica
incombe l'undicesima giornata e le gare in programma
potrebbero delineare un ulteriore cambio al vertice
della classifica, tutt'ora molto provvisoria.

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