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TOMA MAGLIE – FRANCAVILLA
0-3
Reti: 17’ Galeandro rig., 23’ Maiorino, 29’
aut. Perez.
TOMA MAGLIE: Potenza, Carecci, Brigante (75’
Cusano), Luperto, Moretto, De Zan (41’ Protopapa),
Citto, Mancini, Romano, Perez, Nuzzaci. A disp.
Provenzano, Rausa, Del Vecchio, Maruccio, Palermo.
All. Protopapa.
FRANCAVILLA: Di Punzio, D’Arpa, Sardella (77’
Lentini), Viterbo, Gallù, Antico, Paglialunga, Morleo
(63’ Micieli), Galeandro, Maiorino, Delìa (61’ De
Virgilio). A disp. Carlà, Chirico, Gallo, De Prezzo.
All. Francioso (squal.).
Arbitro: Tassotti di Fermo (assistenti Cordone
e Strada di Taranto).
Ammoniti: De Zan, Brigante, Moretto (M),
Paglialunga, Galeandro (F).
MARTANO- Prosegue sul campo neutro di Martano la corsa
spedita del Francavilla verso la serie D: ben poco può
il Maglie per opporsi allo strapotere di Gallù e
compagni, spietati a chiudere la contesa già nel primo
tempo. Un 3-0 secco e indiscutibile, tanto per gradire
e per allungare ulteriormente l’enorme divario sul
secondo posto. Si gioca a Martano, appunto, a porte
chiuse, stante la squalifica del campo della Toma
Maglie; mister Francioso, nelle fila francavillesi,
deve fare a meno di Foderaro, Juarez e dello
squalificato Bartolomucci, mentre manda in panchina
Lentini confermando Paglialunga sulla linea dei
centrocampisti. Nel 4-3-3 di giornata, davanti a Di
Punzio, la difesa vede, da destra, D’Arpa, Gallù,
Antico e Viterbo, a centrocampo Paglialunga, Sardella
e Lentini mentre in avanti agiscono i magnifici 3
Delìa, Galeandro e Maiorino. Il Maglie, bisognoso di
punti per guadagnare quanto meno la miglior posizione
possibile nella griglia dei play out, lamenta le
pesanti assenze dello squalificato Cezza e
dell’acciaccato Striano, e risponde con un 4-4-2 con
Potenza tra i pali, linea difensiva formata da Carecci,
Moretto, De Zan e Brigante, a centrocampo, da destra,
Citto, Mancini, Luperto e Perez, mentre le due punte
sono Nuzzaci e Romano.
Dopo un avvio di studio, poco
dopo il quarto d’ora l’episodio che sblocca il match.
Su punizione di Sardella dalla destra, Viterbo va allo
stacco di testa sul secondo palo e trova l’opposizione
di Luperto con la mano. Per l’arbitro è rigore, che
Galeandro trasforma con un destro potente per l’1-0,
al 17’. Rete numero 12 in campionato per il
centravanti tarantino. Replica al 19’ Citto, che
controlla e lascia partire un forte destro dai 20
metri che si spegne a lato. Poi è ancora Francavilla,
pericoloso al 21’ quando, sugli sviluppi di una
rimessa laterale di D’Arpa, Paglialunga raccoglie e
calcia alto dalla distanza. Al 23’ rimessa laterale di
Viterbo da sinistra, respinge la difesa e Maiorino,
poco dentro l’area, controlla spalle alla porta, si
gira e lascia partire un bel destro teso che scavalca
Potenza e si infila per il micidiale 2-0. Il baby
prodigio biancazzurro tocca così quota 7 centri in
campionato. Passa un minuto, e lo scambio rapido tra
Delìa e Maiorino porta quest’ultimo alla conclusione,
fuori di poco. Al 29’ palla filtrante di Sardella
sulla destra per Delìa, che scatta, arriva sul fondo e
mette in mezzo un cross basso su cui Perez, in
spaccata, insacca sciaguratamente nella propria porta.
E’ l’autorete che vale il 3-0 e che chiude di fatto la
partita. Al 32’, comunque, Galeandro sfiora la
quaterna involandosi in ripartenza sulla sinistra e
calciando di pochissimo a lato, complice la deviazione
di un difensore.
In avvio di ripresa, al 7’,
ancora Galeandro si presenta tutto solo davanti a
Potenza ma perde l’attimo giusto e calcia addosso al
portiere; sulla ribattuta si avventa Morleo, il cui
potente destro da 25 metri è contrato da un
avversario. Al 16’ Mirko Delìa, già non al meglio,
lascia il campo per un risentimento muscolare; entra
De Virgilio che si colloca a centrocampo, mentre
Micieli rileva Morleo e va a completare il trio
d’attacco. Al 21’, finalmente, c’è lavoro anche per
Leo Di Punzio, che si guadagna la pagnotta quando vola
a deviare miracolosamente il colpo di testa di Romano
a centro area su cross di Mancini. Al 26’ sponda di
Micieli per Galeandro, il cui destro di prima
intenzione è ribattuto per l’ennesima volta da un
difensore in maglia giallorosa. Al 28’ l’ultima magia
del match è opera del genio di Maiorino, che si invola
alla sua maniera in azione personale per 70 metri e
arriva a concludere con un pallonetto dal limite che
centra in pieno la traversa, negandogli un gol da
antologia. Poi, un paio di contropiedi non
concretizzati al meglio da Micieli prima del triplice
fischio finale.
Dagli altri campi giungono le
notizie dei pareggi di Bisceglie e Copertino, che
consentono ai biancazzurri di allungare ulteriormente
sul secondo posto, ora appannaggio del Lucera,
distante ben 9 punti quando mancano appena 5 turni al
termine. La porta di Di Punzio, intanto, è imbattuta
(considerando solo il campionato, ed esclusi i
recuperi) addirittura da 778 minuti. Con queste
premesse, e con una certa tranquillità derivante dalla
classifica e dalla convinzione dei propri mezzi, il
Francavilla si appresta al primo match della fase
nazionale di coppa Italia, in programma mercoledì in
terra di Basilicata contro l’Irsinese.
Antonlucio Saracino

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