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Ci pensa un
ex a regalare la vetta solitaria al
Francavilla Calcio.
Fabio Di Santantonio,
passato dal Francavilla al
Mesagne nel
mercato novembrino, al minuto 34 della ripresa fredda
il Corato con
un velenoso piatto sinistro. Dopo il lunghissimo tête
à tête con la formazione neroverde, i biancazzurri di
Mino Francioso
tentano lo strappo, quando i turni mancanti al termine
della regular season sono 10.
Cade dunque il Corato, sul neutro in terra battuta di
Latiano, al termine di un match piuttosto avaro di
emozioni; non fa sconti il
Francavilla,
che si impone a
Cerignola grazie allo spettacolare colpo di
tacco di Franco Morleo dopo aver costruito diverse
palle-gol e reggendo al buon ritorno dei dauni dopo lo
svantaggio. Si spezza quindi il tandem di testa, con
il Francavilla che tenta il mini allungo a +3 sul
Corato, mentre le altre due immediate inseguitrici si
assestano a 5 lunghezze dalla vetta. Il
Copertino,
infatti, deve accontentarsi di uno 0-0 pur sempre
apprezzabile in quel di
Massafra,
contro una delle compagini più in forma del momento.
La sfida tra le due difese meno battute
dell’Eccellenza (e tra due portieri ex Francavilla,
Leone e Aiardi) termina col risultato forse più
scontato, che non può soddisfare nessuna delle due
contendenti in vista dei rispettivi obiettivi. Il
Bisceglie dei
piccoli passi continua a veleggiare a vista, portando
via tre punti dal campo del
Real Altamura
grazie alla rete di testa dell’argentino Vicentin
(contestata dai murgiani per presunto fuorigioco), ed
agevolato dall’assenza per squalifica dei pezzi
migliori tra i biancorossi, vale a dire Costa e
Righetti.
Nella girandola degli scontri incrociati tra zona play
off e zona play out che offriva la giornata odierna,
tra le compagini della parte alta del tabellone
sorridono Francavilla e Bisceglie, come detto, ed il
Locorotondo di
mister Columbo, che fatica a smaltire la delusione di
coppa andando subito in svantaggio per 0-2 sul neutro
di Martano contro il
Maglie. I soliti De Tommaso e Serri, più il
mediano Pascazio, firmano una rimonta un po’ troppo
generosa che consente ai rossoblu di rimanere a -1 dal
quinto posto. Ovvia la goleada del
Lucera, che ne rifila 15 alla
Leonessa Altamura
(a sua volta in gol grazie a Percoco), in un
match che serviva solo a Ciccio Cannarozzi (5 centri
di giornata per lui) per aggiudicarsi definitivamente
la classifica marcatori con 10 turni di anticipo.
La sconfitta contro il Bisceglie risucchia in zona
play out il Real Altamura, incalzato ora ad un solo
punto dalla quintultima, il
Molfetta che
supera in scioltezza un
Casarano ormai
alla deriva, cui non giova neppure l’avvento di
Geretto in panchina. Il sempre più positivo Lacavalla
(classe ’90) e Aloisio su punizione gelano i salentini;
vano il rigore finale di Mortari per un Casarano ora
addirittura a 11 punti dal Francavilla e a 3 dai play
off. Torna a vedere la luce il Mesagne, mentre è crisi
nera, in fondo alla graduatoria, per Maglie e
Cerignola: per quest’ultimo, in particolare, l’unico
obiettivo possibile sembra unicamente quello di
evitare il penultimo posto.
Due pareggi, infine, negli scontri tra compagini che
al momento navigano nel limbo di metà classifica:
scialbo 0-0 tra
Liberty Bari e
Noci, mentre il
Nardò deve mordersi le mani per aver dilapidato
un comodo 2-0 maturato fino all’89’contro l’Ostuni.
La sciagurata deviazione di Ricciato per anticipare
Maraschio ed il guizzo in mischia di Kreshpa firmano
un 2-2 che allontana in modo quasi irreversibile i
neretini dal quinto posto. |