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FRANCAVILLA – LOCOROTONDO 2-1
Reti: 22’ Maiorino rig. (F), 28’ Micieli (F),
51’ De Tommaso (L).
FRANCAVILLA: Di Punzio, Bartolomucci, Sardella,
Viterbo, Gallù, Antico, Paglialunga (76’ Lentini),
Morleo, Delìa (87’ De Virgilio), Micieli, Maiorino. A
disp. Carlà, D’Arpa, Chirico, Raponi, De Prezzo. All.
Francioso (squal.).
LOCOROTONDO: Portoghese (46’ Maggi), Palmisano,
Landi, Maurelli (46’ Brescia), Anglani, Convertini A.
(46’ De Blasio), Serri, Cassano, Beltrame, De Tommaso,
Monticelli. A disp. Diamante, Caldarulo, Traversa,
Pascazio. All. Columbo (squal.).
Arbitro: Panarese di Lecce.
Note: espulso De Virgilio (F) all’88’. Ammoniti
Morleo, Bartolomucci, Micieli, Di Punzio (F),
Palmisano, Cassano, Serri (L).
FRANCAVILLA-
Tra il Francavilla e la serie D è rimasto un solo
ostacolo. Si chiama matematica, l’unico fattore ancora
necessario per sancire con i crismi dell’ufficialità
un verdetto che il campo ormai ha emesso chiaro, forte
e legittimo. Battendo per 2-1 il Locorotondo, i
biancazzurri incrementano ulteriormente il divario sul
secondo posto (+10) quando al termina mancano appena 4
turni. Contro i blaugrana già sconfitti nella finale
regionale di coppa Italia, mister Francioso
(all’ultima gara di squalifica) deve fare a meno di
Galeandro squalificato e del suo ricambio naturale
Juarez, infortunato: lo sostituisce Micieli, e non lo
farà rimpiangere; out anche Foderaro, mentre recupera
stringendo i denti Mirko Delìa. Nel 4-3-3 di partenza,
davanti a Di Punzio, la difesa vede, da destra,
Bartolomucci, Gallù, Antico e Viterbo; a centrocampo
Morleo, Sardella e Paglialunga, mentre in avanti
Micieli si adatta da centravanti di riferimento, con
Maiorino e Delìa ai suoi lati. Il Locorotondo di
Angelo Columbo (a sua volta squalificato) replica con
analogo 4-3-3 che vede Portoghese in porta, linea
difensiva formata da Palmisano, Anglani, Angelo
Convertini e Landi, a centrocampo Cassano perno
centrale supportato da Maurelli e Monticelli ed in
attacco, da destra, operano Serri, Beltrame e De
Tommaso.
Le prime
fasi sono di studio, poi il Francavilla inizia a
carburare e ad assumere decisamente il comando delle
ostilità. Semplici avvisaglie le conclusioni da fuori
senza troppe pretese di Delìa al 7’ (sinistro debole
dal vertice destro) e di Paglialunga al 12’ (mancino a
lato da 25 metri su servizio di Sardella). Quando
fanno sul serio, i biancazzurri sono subito letali.
Minuto 21, Micieli controlla e si gira in area
liberandosi di Anglani ed apprestandosi al tiro; il
capitano ospite lo trattiene per i pantaloncini ed è
calcio di rigore, senza discussioni. Batte il baby
Pasquale Maiorino che con freddezza, come nella finale
di Fasano, trafigge Portoghese con un destro
angolatissimo. Sull’1-0 il Francavilla mostra le cose
migliori: al 27’ Viterbo svetta di testa sul secondo
palo su punizione di Sardella da destra e manda alto
da buona posizione. Passa un minuto, e Paglialunga
innesca lo scatto di Eugenio Micieli, che brucia in
velocità Anglani, si presenta davanti a Portoghese e
lo infila con un perfetto pallonetto di destro dai 15
metri che vuol dire 2-0. E’ il settimo centro in
campionato per il calabrese. Al 32’ spettacolare
azione tutta di prima Maiorino-Delìa-Morleo, tocco
morbido finale per Delìa che scavalca in qualche modo
Portoghese da pochi passi, ma Landi libera tutto in
area piccola. Al 35’ il Locorotondo tenta di farsi
vedere con Serri, che sfrutta la palla persa da
Viterbo, si incunea sulla destra e mette in mezzo dal
fondo, ma Gallù è pronto in area piccola ad anticipare
Beltrame. E’ un fuoco di paglia, perché il Francavilla
spinge ancora: al 38’ punizione di Sardella e testa di
Paglialunga, che manda fuori; al 40’ altra punizione
di Sardella toccata corta per Maiorino, che avanza e
lascia partire un destro teso dalla distanza, bloccato
centralmente da Portoghese.
Dopo tanto
Francavilla, nella ripresa sale decisamente di tono il
Locorotondo, rientrato in campo rivoluzionato da 3
cambi e con una punta in più. Maggi va in porta per
Portoghese, in modo che De Blasio possa rilevare in
difesa l’under Convertini, infortunatosi (con Landi
che passa centrale); Max Brescia prende il posto di
Maurelli, con De Tommaso che arretra a centrocampo.
L’avvio di secondo tempo è scoppiettante: al 2’
Beltrame lascia partire un diagonale potente ma fuori
misura dal lato corto di destra dell’area; passa un
minuto, e Micieli tocca corto sul settore sinistro
dell’area per Paglialunga, che chiama Maggi alla presa
a terra con un rasoterra sul primo palo. Al 6’ il
Locorotondo accorcia le distanze: Brescia scatta sulla
sinistra, vince il duello con Gallù e mette in mezzo
dal fondo per l’accorrente De Tommaso, che da pochi
passi impatta col destro e realizza il 2-1 nonostante
il tocco disperato di Di Punzio. E’ un evento storico
in qualche modo per questo torneo, perché ha così fine
il record di imbattibilità in campionato della porta
francavillese dopo ben 830 minuti consecutivi.
Insidiosi ancora gli ospiti al quarto d’ora, con la
mischia su corner basso di De Blasio da destra: palla
a lato del primo palo non di molto. Il Locorotondo
continua a premere ma il Francavilla resiste ora con
meno affanni; al 28’ Beltrame avanza a sinistra e
tocca a De Tommaso, che calcia teso dai 22 metri
mandando fuori. Alla mezz’ora punizione di Sardella da
sinistra per il Francavilla, Viterbo sfiora soltanto
sul primo palo e la palla termina sull’esterno della
rete. Il pericolo più grosso per il Francavilla giunge
solo al 40’, quando Gallù, nel tentativo di anticipare
Brescia, mette in difficoltà Di Punzio, costretto a
respingere come può; la palla, dopo un rimbalzo
strano, sta per carambolare in rete, ma è
provvidenziale Antico a salvare sulla linea in due
tempi quello che sarebbe stato un clamoroso autogol.
Prima del
fischio finale c’è tempo solo per l’espulsione
comminata a De Virgilio (entrato in campo appena 90
secondi prima) per un duro intervento sulle gambe di
Serri. Termina 2-1 ed il Francavilla può dirsi ormai a
un passo dalla serie D: la festa per l’aritmetica
promozione potrebbe addirittura giungere nel prossimo
match di Copertino dopo Pasqua (certa in caso di
vittoria), o al limite non dovrebbe sfuggire nel
successivo impegno casalingo contro il Noci.
Antonlucio
Saracino

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