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FRANCAVILLA – NARDO’ 2-1
Reti: 8’ Tenzone (N), 55’ Galeandro (F), 80’
Delìa (F).
FRANCAVILLA: Di Punzio, Giannotto, Chirico,
Paglialunga (59’ Lentini), Gallù, Viterbo, Foderaro,
Morleo (84’ Juarez), Galeandro (69’ Micieli), Maiorino,
Delìa. A disp. Carlà, D’Arpa, Russo, Raponi. All.
Francioso.
NARDO’: Bassi, Malerba, Montefusco, Ricciato,
Calabuig, Tartaglia, De Pascalis, Sisalli, Presicce,
Tenzone (76’ Zagaria), Millan. A disp. Di Marco,
Lenti, Speciale, Codardo, Aloisi, Lepore. All. Toma.
Arbitro: Del Rosso di Molfetta.
Ammoniti: Viterbo, Gallù, Morleo, Chirico (F),
De Pascalis, Sisalli (N).
FRANCAVILLA- Termina come meglio non potrebbe
l’esaltante campionato che ha visto il Francavilla
riconquistare la serie D dopo 17 anni, con un 2-1
contro il Nardò davanti al calorosissimo pubblico
amico e al termine di un match splendido, giocato a
viso aperto da entrambe le squadre per tutti i 90
minuti. Si gioca l’ultimo turno del campionato
d’Eccellenza: al “Giovanni Paolo II” si presenta il
Nardò, che deve tentare il tutto per tutto per sperare
in improbabili risultati dagli altri campi che gli
consentirebbero un quasi impossibile aggancio al treno
dei play off. Mister Toma, privo soltanto di bomber
Nobile, schiera quindi la miglior formazione
possibile, con Bassi in porta, in difesa, da destra,
Malerba, Ricciato, Calabuig e Montefusco; a
centrocampo l’ex Tartaglia e Millan sono i mediani,
con Sisalli e De Pascalis sulle ali, mentre in attacco
la fantasia di Tenzone sostiene da dietro il
giovanissimo Presicce. Nel Francavilla mister
Francioso tiene a riposo Sardella, Lentini, Antico e
Bartolomucci e manda in campo Di Punzio tra i pali,
linea difensiva composta da Giannotto, Gallù, Chirico
e Viterbo; a centrocampo Foderaro, Morleo e
Paglialunga, mentre il tridente è il solito
Delìa-Galeandro-Maiorino. Splendida giornata di sole,
pubblico delle grandissime occasioni e banda comunale
francavillese che suona l’inno di Mameli fanno da
contorno al match.
Spettacolo e
palle-gol a raffica fin dalle prime battute: al 7’
Morleo lancia Maiorino, che si invola verso la porta
avversaria ma trova il ritorno provvidenziale di
Ricciato a sbarrargli la strada mentre si apprestava
al tiro. Passa un giro di lancette ed è il Nardò a
passare in vantaggio, quando Tenzone scatta a destra
sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con
Di Punzio, miracoloso a respingere la prima
conclusione, ma nulla può il numero 1 di casa sulla
ribattuta in rete dello stesso numero 10. All’11’, al
termine di un’azione confusa in area neretina,
Maiorino crossa al volo da destra per Galeandro,
appostato sul secondo palo ma anticipato d’un soffio
da Millan. Sfiora il raddoppio il Nardò al 13’:
Presicce fa viaggiare sulla sinistra il liberissimo
Sisalli, che mette in mezzo da sinistra, Viterbo
svirgola a centro area e Tenzone batte con un destro
ravvicinato a colpo sicuro, ma super Di Punzio dice di
no con un autentico prodigio stavolta non vano. Passa
un minuto, e il bel sinistro al volo di Galeandro dal
limite, potente ma centrale, è bloccato da Bassi. Al
18’ Presicce ferma fallosamente Morleo (l’arbitro non
fischia) e apre a destra per il solissimo De Pascalis,
che va via al limite dell’offside: il mezzo pallonetto
sull’uscita di Di Punzio fuori dall’area termina a
lato. Minuto 19, Morleo serve Paglialunga che avanza e
scaglia un forte sinistro da 20 metri che impegna
Bassi in angolo. Al 34’, su cross da destra di
Foderaro, Delìa manda fuori di pochissimo di testa su
cross di Foderaro; al 38’ Maiorino vince un dribbling
e tenta il destro rasoterra dalla distanza che si
spegne a lato. Il Francavilla insomma non sta
assolutamente a guardare e proprio al 44’ ottiene il
calcio di rigore per fallo di Montefusco su Galeandro
che cercava di destreggiarsi in area al termine di
un’azione prolungata. Batte lo stesso Galeandro, che
calcia sciaguratamente alto, e su questo errore si
chiude il primo tempo.
In avvio di
ripresa il Nardò prova ancora a pungere con le sue
rapide ripartenze, rendendosi pericoloso al 4’ con
Presicce, chiuso all’ultimo momento in corner da Gallù,
e al 7’ con Sisalli, che entra in area da sinistra e
lascia partire un tiro-cross fuori dal secondo palo.
All’8’ è invece il Francavilla a farsi vedere con
l’azione tutta di prima
Maiorino-Galeandro-Morleo-Galeandro, conclusa da
quest’ultimo con un diagonale a centro area di poco
alto. Al 10’ giunge il meritato pareggio francavillese:
lungo lancio di Viterbo e sponda aerea di Delìa per
Galeandro, che controlla poco fuori area e lascia
partire un destro imparabile che trafigge Bassi. 1-1 e
gol numero 14 in campionato per il centravanti
tarantino. Al 21’ corner da sinistra di Sisalli e
colpo di testa da ottima posizione di Ricciato, con
palla ampiamente a lato. Sulle ali dell’entusiasmo è
però il Francavilla a cercare maggiormente la
vittoria: al 22’ numero di Maiorino, che tiene in
campo la sfera sull’out di sinistra, si accentra
seminando per strada avversari in serie e conclude
fuori di poco con un rasoterra dal limite. Al 32’
Micieli smarca ottimamente di prima Delìa, che si
presenta tutto solo davanti a Bassi da destra ma
calcia clamorosamente addosso al portiere. Lo stesso
Mirko Delìa si rifarà al 35’, quando riceve da Lentini,
entra in area da destra e lascia partire un maligno
tiro-cross che scavalca Bassi per il 2-1: e sono 12 i
centri in campionato per il giovane bomber
francavillese doc. Pochi istanti dopo è bravissimo Di
Punzio a deviare in tuffo a mezz’altezza il sinistro
dal limite di De Pascalis, abile a riprendere la corta
respinta di Chirico. Gli ultimi minuti vedranno altre
due palle-gol per il Francavilla su altrettanti corner
da destra: al 42’ Juarez, quasi dentro la porta, manda
incredibilmente alto di testa, poi al 46’ Micieli si
esibisce in una spettacolare rovesciata dal limite che
Bassi sfiora in angolo sotto la traversa.
E’ l’ultima
emozione di una partita bellissima, una delle più
spettacolari che si ricordino negli ultimi anni su
questo terreno. Il Francavilla vince onorando fino in
fondo il campionato e facendo proseguire la festa dei
suoi tifosi in campo e per le vie cittadine. Onore
all’ottimo Nardò, che è tuttavia fuori dai play off e
lo sarebbe stato anche in caso di vittoria: non è
certo oggi che i neretini hanno perso il treno degli
spareggi promozione.
Antonlucio
Saracino

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