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a cura
di Antonlucio Saracino
FRANCAVILLA – MOLFETTA 0-0
FRANCAVILLA: Di Punzio, Bartolomucci, Viterbo (72’
Micieli), Vanzetto, Scorrano, Antico,
Maiorino, Di Bari
S., Galeandro (55’ Caliano), Lio, D’Elia
(72’ Romeo). A disp.
De Marco,
Lanzillotti, Gallù A., Foderaro. All. De
Gregorio.
MOLFETTA: Musacco (33’ Spadavecchia),
Scorcia,
Acquaviva, Luciani, Angelico, Baldassarre, D’Alessandro
D., Di Bari A., Paparella, D’Alessandro L., Lobascio (85’
D’Aloia). A disp. Cataldo,
Pizzolorusso, Fanfulla,
Aloisio, Stramaglia. All. Di Giovanni.
Arbitro: Meleti di Lecce.
Ammoniti: Vanzetto, Antico (F), Acquaviva,
D’Alessandro L. (M).
FRANCAVILLA-
Arriva solo un punticino per il Francavilla dal posticipo
serale contro il Molfetta disputato davanti al pienone del
“Giovanni Paolo II”. Uno 0-0 fin troppo stretto per la
mole di gioco creata e per le tante occasioni da rete
mancate dai biancazzurri di mister De Gregorio, ma questo
è il calcio. Ancora privo di Costanzo e Spader, il
Francavilla si schiera con lo stesso undici iniziale che
aveva battuto il Mesagne sette giorni fa: Di Punzio tra i
pali, in difesa, da destra, Bartolomucci, Scorrano, Antico
e Viterbo; a centrocampo Maiorino e Lio sulle fasce con
Saverio Di Bari e Vanzetto mediani, mentre le due punte
sono Galeandro e D’Elia. Il Molfetta di Riccardo Di
Giovanni risponde con un 3-4-1-2 piuttosto coperto che
vede Musacco in porta, in difesa Scorcia, Angelico e
Baldassarre; a centrocampo, da destra, Davide
D’Alessandro, Luciani, Antonio Di Bari e Acquaviva, con
Luigi D’Alessandro a ispirare alle spalle delle punte
Paparella e Lobascio.
Il primo
brivido giunge al 9’, quando la punizione di Saverio Di
Bari da circa 30 metri chiama Musacco alla prodezza per
deviare sotto la traversa; sul corner seguente Viterbo
manda alto di testa da ottima posizione. Al 12’ la
velenosa punizione di Lio, una sorta di corner molto
corto, trova ancora pronto Musacco a smanacciare; ne nasce
una mischia conclusa dal sinistro scoordinato di Antico da
pochi passi che termina altissimo. Al 16’ Viterbo ruba
palla sul fondo e va al cross da sinistra che centra
direttamente il primo palo, forse dopo una leggera
deviazione di Musacco. Minuto 30, azione prolungata
francavillese che vede, dopo il tentativo di dribbling di
D’Elia, il diagonale radente di Maiorino dal settore
sinistro che termina di poco a lato. Nel frattempo si fa
male il portiere molfettese Musacco che, dopo vani
tentativi di rimanere in campo, lascia il campo
all’esperto Spadavecchia. E’ sempre arrembaggio
biancazzurro: al 40’ ci riprova S. Di Bari, con un destro
teso da 20 metri sugli sviluppi di una rimessa laterale di
Viterbo che fa la barba al palo. Nitidissime le due
palle-gol create dal Francavilla nel finale di primo
tempo: al 42’ Maiorino da destra lancia D’Elia a tu per tu
con Spadavecchia, ma il giovane numero 11 vanifica tutto
clamorosamente con un sinistro troppo debole, ben bloccato
in tuffo dal portiere. Al minuto 44 ottimo assist in
verticale di Galeandro per Maiorino, che è bravo a
difendere palla anche di testa e a liberarsi alla
conclusione solo dinnanzi al portiere ospite, miracoloso a
ribattere il destro in diagonale a colpo sicuro.
La ripresa si apre sulla stessa falsariga, perché al 7’ la
splendida apertura volante di Lio pesca il solito Maiorino
sulla destra; il funambolo tarantino entra in area, si
porta palla sul sinistro e scaglia un diagonale basso che
chiama Spadavecchia alla corta respinta. All’11’ D’Elia
addomestica in area l’apertura da destra di Maiorino e
tocca corto per l’accorrente Lio, che conclude da pochi
passi col sinistro, ma stavolta è provvidenziale la
respinta di Luciani col corpo. Batte S. Di Bari dalla
bandierina, e il colpo di testa del nuovo entrato Caliano
sfiora il palo. Ancora Caliano, al 22’, tenta la girata di
prima intenzione di sinistro a centro area su suggerimento
di Lio: palla ancora fuori, di un niente. Si arriva così
agli ultimi minuti, con un Francavilla mai domo e ancora
pimpante: al 43’ bel triangolo stretto al limite dell’area
tra Caliano e Micieli, con piatto destro a palombella di
quest’ultimo che sorvola la traversa di pochi centimetri.
L’ultimo sussulto al 90’: cross dal fondo di Lio, Angelico
anticipa di testa Caliano sulla linea, raccoglie a centro
area Maiorino, ma il suo sinistro per l’ennesima volta
lambisce il palo.
Termina 0-0, ed al Molfetta va benissimo così. Per quel
che si è visto in campo, la squadra ospite è scesa col
chiaro obiettivo di portare a casa un punto, e d’altronde
i cinque pareggi consecutivi ottenuti su altrettanti match
finora parlano chiaro sulle caratteristiche dei
biancorossi. Davvero buona la prova del Francavilla, cui
ben poco si può obiettare se non, quest’oggi, lo scarso
cinismo sotto porta. Ma, considerati anche gli altri
risultati di giornata, il bicchiere francavillese è
amaramente mezzo vuoto.

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