La
strepitosa vittoria del Bisceglie contro il Casarano, il
preziosissimo punticino conquistato dall’Ostuni in quel
di Copertino e il mezzo passo falso del Nardò in casa
del Real Altamura regalano al Francavilla nuove speranze
e lanciano un segnale forte a tutto il campionato: non
c’è nulla di scontato e molto probabilmente sarà così
fino alla fine dei giochi. I biancocelesti, dopo il
pesante passo falso di domenica scorsa contro il Liberty
Bari, arrivano alla sfida di Massafra con la
consapevolezza che si possono comunque riguadagnare le
posizioni perdute negli ultimi tempi. A patto di evitare
distrazioni e deconcentrazione. Le ultime due settimane
sono state abbastanza travagliate per il team di mister
Francioso: 7 partenze, 3 arrivi. Cosa di non poco
rilevanza nell’equlibrio del gruppo. Il compito del
mister sarà, appunto, quello di ricompattare lo
spogliatoio e mantenere unito e tranquillo il gruppo,
amalgamando i nuovi elementi.
Una
partita delicatissima, quella di oggi a Massafra, nella
quale l’eventuale vittoria consentirebbe a tutto
l’ambiente di riacquistare la fiducia persa negli ultimi
periodi. Avversario di tutto rispetto, con quattro ex
nella propria rosa, ovvero il portiere Davide Leone, il
difensore Riccardo Cornacchia, il mediano Vito
Montecasino e l’attaccante Ivano Montanaro. Tutti hanno
trascorso l’ultimo biennio con la casacca biancoceleste.
La formazione tarantina si presenta all’appuntamento col
Francavilla con 11 punti in classifica, frutto di 2
vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, finora hanno
totalizzato 7 marcature e incassatone altrettante. Sono
reduci, inoltre, dall’ennesimo pari conquistato giovedì
scorso contro il Lucera.
Per
quanto riguarda il Francavilla, mister Francioso dovrà
mandare in campo la stessa formazione schierata
inizialmente giovedì scorso contro la Leonessa Altamura.
Classico 4-4-2, con Leo Di Punzio in porta, la linea
difensiva formata da Bartolomucci, Gallù Antonio,
Viterbo e Paglialunga; sulla mediana regia affidata a Di
Bari e Lentini con Costanzo e Maiorino a pressare sulle
fasce. In attacco Mirko Delia spalleggiato da Micieli.
Non è da scartare l’ipotesi dell’utilizzo di Foderaro al
posto di Costanzo, visti i pochi minuti nelle gambe di
quest’ultimo.
Nessuna
novità dell’ultim’ora sul fronte acquisti, il presidente
Distante in settimana aveva dichiarato che si
stessero valutando un paio di elementi per completare
l’organico. “Ancora non è stato raggiunto nessun accordo
– afferma il patron -, siamo sulle tracce di un
attaccante di peso e di un forte centrocampista. Non è
facile prendere delle decisioni in questa sessione di
calciomercato, i fattori da valutare sono tanti e
bisogna cerca di sbagliare il meno possibile”.
Partita
delicata per il mister Mino Francioso: “ Oggi non
avremo vita facile, sia per la caratura della squadra
avversaria e sia per la presenza di molti ex. Noi
dovremo essere bravi a scendere in campo tranquilli e
con la massima concentazione, non dovremo sbagliare
nulla e cercare già da subito di fare gol. Un’eventuale
vittoria per noi sarebbe di notevole importanza perché
ci proietterebbe nelle zone alte della classifica, visti
gli impegni insidiosi delle nostre dirette concorrenti”.
Diversi
sono i match interessanti in data odierna. Big match
della giornata sarà Nardò-Copertino, derby tutto
salentino nel quale i rossoverdi allenati da mister
Mosca cercaranno a tutti i costi di confermarsi in testa
della classifica. Il Biscglie sarà impegnato sul
difficile terreno del Maglie, tra l’altro rivitalizzato
dalla cura Pasculli; altro derby sentitissimo in Valle
d’Itria tra Locorotondo e Noci. Il Casarano, dopo
l’amara sconfitta di giovedì scorso contro il Bisceglie,
sarà di scena contro il Real Altamura sul neutro di
Noicattaro, causa la squalifica del terreno di gioco da
parte dei murgiani. Impegno delicato sarà quello del
Corato, che dopo la strabiliante vittoria in casa del
Noci, sarà di scena a Cerignola, formazione sulla cui
panchina è subentrato l’ex Francavilla Diego Favonio.