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a cura
di Antonlucio Saracino
FRANCAVILLA – MANDURIA 6-0
Reti: 10’ e 39’ rig. Lio, 55’ Caliano, 65’ Vanzetto, 69’
Maiorino, 74’ Lanzillotti.
FRANCAVILLA: Di Punzio, Pichero (61’
Lanzillotti),
Bartolomucci, Vanzetto, Scorrano, Antico,
Maiorino, Di
Bari, Galeandro (91’ Tartaglia), Lio, Caliano (61’
Viterbo). A disp. De Marco,
Giannotto, Micieli, Pascucci.
All. De Gregorio.
MANDURIA: Pecoraro, Serio, Morleo, Cocciolo (63’ Di
Rocco), Scolozzi, Ferrara, Calò (41’
Fanuli), Tommasi (55’
Troccoli), Scarciglia, Scrimitore, Erario. A disp.
Lupoli,
Ancora, De Prezzo,
Miglietta. All. De Pasquale.
Arbitro: Capilungo di Lecce.
Ammoniti: Galeandro, Scorrano (F), Tommasi, Serio
(F).
FRANCAVILLA - Impresa doveva essere e goleada è stata. Per
superare il girone triangolare di coppa Italia ed accedere
agli ottavi di finale della fase regionale, il Francavilla
doveva imporsi sul Manduria con almeno tre reti di scarto:
i biancazzurri vanno molto oltre, regolando gli avversari
con un tennistico 6-0. Tutto si era complicato, alla
vigilia, dopo la vittoria per 3-0 a tavolino del Carosino
contro il Manduria che costringeva appunto il Francavilla
a vincere il terzo match con larghissimo margine. Mister
De Gregorio, allora, non fa turn over e manda in campo la
formazione titolare o quasi: Di Punzio tra i pali, in
difesa, da destra, Pichero, Scorrano, Antico e
Bartolomucci; a centrocampo Maiorino, Di Bari, Vanzetto e
Lio, mentre le due punte sono Galeandro e Caliano. Il
Manduria di mister De Pasquale ribatte con un 4-4-1-1 che
vede Pecoraro in porta, linea difensiva composta da Serio,
Scolozzi, Ferrara e Morleo; a centrocampo, da destra,
Erario, Tommasi, Cocciolo e Calò, con Scarciglia a
supportare più da lontano la prima punta Scrimitore.
La prima
iniziativa offensiva all’8’ vede Lio ispirare in verticale
Caliano, che controlla, dribbla un avversario, ma si
allunga un po’ troppo la sfera permettendo al portiere di
recuperare. Ma il gol tarderà di soli due minuti: al 10’
lo stesso Caliano lavora un buon pallone sul settore
destro dell’area e crossa col sinistro per Tony Lio, che
si tuffa di testa dalla parte opposta e sigla l’1-0. Prima
rete ufficiale per il fantasista calabrese in maglia
biancazzurra. Al 15’ ancora Lio suggerisce il passaggio
smarcante per Caliano, che controlla al limite dell’area e
tenta un pallonetto mancino che sfiora la traversa. Al 20’
Francavilla sfortunato e vicinissimo al 2-0: punizione di
Di Bari, sponda aerea di Antico che mette in mezzo e
mischia furibonda in area piccola che vede in rapida
successione il palo di Caliano di testa e il salvataggio
disperato sulla linea di porta sul tap-in ravvicinato di
Vanzetto. Al 35’ Galeandro, su lancio di Vanzetto, fa da
sponda per Caliano, il cui destro di prima intenzione dal
limite è ben bloccato da Pecoraro. Passano 4 minuti e Lio
serve un assist al bacio per Galeandro, che si fa largo in
area e viene messo giù dalla spinta di Calò. Calcio di
rigore per il Francavilla, che capitan Lio trasforma con
un potente sinistro sotto l’incrocio, ed è il 2-0 che
chiude il primo tempo.
La
ripresa si apre con un altro brivido, perché dopo 80
secondi il gran destro in diagonale di Maiorino è
smanacciato a fatica da Pecoraro, mentre Scolozzi anticipa
provvidenzialmente sulla linea Caliano che stava per
insaccare a porta vuota. All’8’ l’unico tiro in porta del
Manduria dell’intero match, con la botta da 25 metri di
Erario respinta da Di Punzio coi pugni. Un minuto dopo, il
sinistro teso di Caliano dal limite chiama Pecoraro al
miracolo per deviare all’angolino: è il preludio al
Francavilla show, che proporrà alla platea 4 gol in 19
minuti. Al 10’ corner di Di Bari da sinistra e colpo di
testa di Gigi Caliano appostato come un falco in area
piccola sul secondo palo: 3-0. A questo punto il
Francavilla avrebbe raggiunto esattamente il Carosino sia
nel novero dei punti, sia nella differenza reti, ma
ovviamente i biancazzurri non possono affidarsi all’alea
di un eventuale sorteggio per decidere la qualificata. E
allora al 20’ Maiorino dà sprazzi di classe sul settore
destro dell’area e tocca corto all’indietro per
l’accorrente Vanzetto, che stoppa e scaglia un destro
potente e angolato dai 17 metri che trafigge Pecoraro
imparabilmente. Esultanza incontenibile in campo e sugli
spalti per la rete che a questo punto qualificherebbe il
Francavilla. Ma non finisce qui, perché al 24’ Di Bari
apre sulla destra per Pasquale Maiorino, che scatta da
dietro e si avventa come un fulmine sulla palla, entra in
area, dribbla il portiere e, quando sembra essersi
allungato troppo la sfera, con un guizzo prodigioso la
recupera e insacca in scivolata da posizione
angolatissima. Ancora una prodezza per il gioiello
tarantino che non smette di stupire. Al 29’ c’è gloria
anche per il nuovo entrato Tony Lanzillotti che, dopo
l’errore difensivo di Serio, si allarga leggermente sulla
sinistra e lascia partire uno splendido diagonale mancino
dalla media distanza che si infila nel sette opposto.
A questo
punto il Francavilla si ferma: per la qualificazione basta
e avanza. Tanta, troppa la differenza di valori in campo e
di motivazioni tra le due squadre quest’oggi. Archiviata
per ora la coppa, la concentrazione torna al campionato,
dove il prossimo ostacolo è l’ennesimo derby, contro il
Mesagne.
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