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Sono i primi
tasselli ad essere stati ufficialmente confermati
nell’organigramma del Francavilla Calcio che
prenderà parte al prossimo campionato di serie D, a
testimonianza dell’ottimo lavoro fin qui svolto.
Mimmo Nocente, inizialmente team manager e poi
direttore sportivo (dopo l’esonero di Fabrizio
Maglia), e Giuseppe Negro, direttore generale.
Una coppia vincente, affiatata, soprattutto
competente, che ha contribuito non poco a cambiare in
corsa il volto della squadra biancazzurra con mosse di
mercato abili e mirate tra novembre e dicembre. E il
Francavilla ha preso il volo senza più fermarsi.
Una domanda è d’obbligo: qual è stato il segreto
dell’incredibile rimonta prima, e dominio poi del
Francavilla, che l’ha portato alla promozione diretta
in D?
Negro: L’unità di intenti con il presidente,
con lo staff tecnico e con l’intero organico della
squadra.
Nocente: L’identità di vedute e di intenti tra
noi della società, e la bontà delle scelte fatte.
Prima vera svolta stagionale, l’arrivo di mister
Francioso, una scelta che si è rivelata vincente.
Negro: Certamente l’arrivo di Francioso è stato un
fattore determinante per la vittoria del campionato,
ed ha infuso all’interno dello spogliatoio
determinazione e convinzione nei propri mezzi.
Nocente: Sicuramente sì, e ci tengo a sottolineare che
Mino Francioso è un grande uomo ancor prima che un
grande allenatore.
Altra mossa determinante, l’inserimento a
campionato in corso del terzetto di centrocampo
Morleo-Lentini-Sardella e di Paglialunga in difesa:
intuizioni di mercato azzeccatissime.
Negro: L’arrivo di questi giocatori ha
contribuito a cambiare il volto della squadra in un
reparto così importante, ma come in ogni buona
famiglia, è stata l’intera formazione a crescere in
maniera esponenziale nel corso del campionato.
Nocente: Si sapeva del valore dei giocatori
sopra menzionati. E’ normale che poi è il campo, con
il lavoro sapiente del mister, ad aver portato ad
ottimi risultati.
Perché, a vostro avviso, non hanno reso secondo le
attese la maggior parte degli acquisti estivi,
provenienti prevalentemente da fuori regione?
Negro: Probabilmente, un pizzico di non
conoscenza a fondo del nostro girone ha influito
negativamente sulle loro prestazioni, ma di certo non
è stata soltanto loro responsabilità.
Nocente: Forse perché, in un tipo di campionato
per loro del tutto nuovo, ci sarebbe voluto più tempo
prima che nel complesso la squadra ingranasse, ma, si
sa, il tempo purtroppo non c’era, ci stavamo
allontanando già notevolmente dalla vetta.
Un aneddoto particolare legato a questa stagione.
Negro: La lunga trattativa per l’acquisto di
Sardella; e poi lo scherzo spiritosissimo giocato da
Alessio Antico al nostro preparatore atletico, prof.
Micella, prima della gara contro il Bisceglie del 13
aprile scorso.
Nocente: Anch’io direi l’estenuante trattativa
per portare a Francavilla Savio Sardella. Una serie di
tira e molla che, non lo nascondo, stava quasi per
farci perdere la pazienza.
Ricostruiamo la vostra carriera nel mondo del
calcio.
Negro: Prima degli ultimi 2 anni all’interno
del Francavilla come direttore generale (vincendo il
campionato appena concluso e due fasi regionali di
coppa Italia), sono stato per 6 anni osservatore per
l’Hellas Verona.
Nocente: Sono stato osservatore per la Reggina,
e poi ho svolto le mie funzioni dirigenziali con
Ferrandina, Taurisano e Manduria, sempre in serie D,
prima dell’approdo a Francavilla.
Un giocatore, su tutti, che avreste voluto portare
a Francavilla e che invece non è arrivato.
Negro: Tutti i giocatori che sono arrivati,
erano esattamente quelli che volevamo. Un sentito
grazie a loro!
Nocente: Nessuno.
I vostri hobby e interessi nella vita privata.
Negro: L’unico mio vero hobby è proprio il
calcio, nient’altro.
Nocente: Quando ho un po’ di tempo libero, mi
piace fare corsa.
Per concludere, quali dovrebbero essere obiettivi e
prospettive del Francavilla per il primo anno di serie
D?
Negro: Un campionato tranquillo, con una
salvezza anticipata.
Nocente: Un torneo tranquillo, mi associo, ed
una programmazione per il futuro per una D vincente.
Antonlucio
Saracino

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