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Raggiante e con gli occhi
lucidi per la gioia di aver raggiunto per la seconda volta
in due stagioni il traguardo della finale di coppa
regionale. Questo era il patron Mino Distante a
fine gara. Dopo tante delusioni e sfortune varie della
passata stagione, finalmente ecco il sorriso sul suo viso.
“L’obiettivo è vincere la finale.
Ancora non è stato emesso nessun verdetto. Nonostante
tutto, posso dire di essere molto soddisfatto da tutti
questi risultati utili che la mia squadra sta conseguendo.
Vorrei complimentarmi con tutto lo staff, in quanto ogni
elemento sta svolgendo nel migliore dei modi il proprio
compito. E questo credo che sia la base su cui costruire
per ambire a traguardi sempre più alti. In finale il 7
febbraio incontreremo il Locorotondo, una squadra che in
campionato ci ha battuti in trasferta. La gara sarà
durissima, non solo per la caratura dell’avversario, ma
anche perché, come tutti sappiamo, le finali hanno sempre
una storia a sé. E’ il secondo anno consecutivo che
tagliamo questo traguardo e, come l’anno scorso, spero di
vincerla e di proseguire nella competizione a livello
nazionale fino alla finale del “Flaminio”.
Molto soddisfatto anche l’artefice principale di questa
cavalcata del Francavilla su ambedue i fronti, vale a dire
mister Francioso, che proprio oggi ha spento le sue
prime 41 candeline.
“Abbiamo
disputato un gara perfetta, senza sbavature. L’unica
occasione del Copertino l’abbiamo creata noi con il
disimpegno errato di Antonio Gallù. Abbiamo imbastito
buone giocate e avuto diverse occasioni da rete. Questa è
la dimostrazione che posso fare affidamento su ogni
elemento della rosa messami a disposizione dalla società.
In questa squadra non esistono seconde linee, i ragazzi li
alleno tutti nello stesso modo e, proprio per questo,
conto di arrivare più lontano possibile sia in coppa che
in campionato. Avendo a disposizione una rosa ampia e di
qualità, ho la possibilità di poter variare a seconda
delle esigenze, non andando a creare influenze su partite
di coppa e campionato”.
Oronzo
Cardone

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