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Il Fasano fa suo il derby con una
prova da grande squadra
IL FRANCAVILLA RENDE ONORE
ALLA CAPOLISTA
FRANCAVILLA – FASANO 0-2
Reti: 31’ Sisalli, 38’ Tomeo.
FRANCAVILLA: Leone 6, Gallù 5,5, Taurino 6-,
Raffaello 6 (29’ Cornacchia 6), Catalano 5+, Zavarone 6+,
Tartaglia 6+, Benzemmouri 6-, Vantaggiato 6- (91’ Magno S.
s.v.), Chietti 6+, Simonetti 5,5 (84’ Montanaro s.v.). A
disp. Colapietro, Magno A., Raimondi, Giovannielli. All.
Ragno.
FASANO: Laguardia 6,5, Muolo 6+, Pistoia 6,5, De
Vita 6,5, Costantino 7-, Calabuig 6,5, De Pascalis 7,
Sisalli 6,5 (80’ Ciccarese s.v.), Medico 6- (84’ Cicotello
s.v.), Millan 6+, Tomeo 7 (72’ Ricciato 6). A disp.
Fortunato, Marinelli, Mignone, Speciale. All. Sgobba.
Arbitro: Martone di Venosa 6,5.
Note: espulso Catalano (Fr) al 26’ per fallo da
ultimo uomo. Ammoniti Zavarone, Gallù, Chietti, Tartaglia,
Cornacchia (Fr), Mouolo, Costantino, De Vita, Calabuig
(Fa).
FRANCAVILLA- E’ il Fasano ad aggiudicarsi il super derby
brindisino di Eccellenza sul campo del Francavilla, con
una prova di forza che ribadisce la legittimità di una
fuga in classifica a ritmo di record o quasi. Nove
vittorie e un pareggio su dieci gare per la squadra di
Sgobba, che mantiene 9 lunghezze di margine sulla seconda,
il Molfetta. Cornice di pubblico da categoria superiore,
coreografie suggestive, spalti gremiti e circa 400
sostenitori provenienti da Fasano. Tra le fila
francavillesi debutta il fantasista Francesco Chietti,
classe ’74, esterno di sinistra proveniente dal Comiso
(serie D), che va a prendere il posto di Riccardo. Ancora
una volta 4 under nel 4-4-2 iniziale, con Leone tra i
pali, in difesa, da destra, Taurino, Catalano, Zavarone e
Gallù; a centrocampo Tartaglia e Raffaello al centro con
Benzemmouri a destra e Chietti a sinistra, mentre in
avanti la coppia Vantaggiato-Simonetti. Il Fasano di Vito
Sgobba, privo dello squalificato Mastrolonardo e con
Ciccarese, non al meglio, in panchina, risponde con
Laguardia in porta, linea difensiva con Pistoia a
sinistra, Muolo a destra e il duo Costantino-Calabuig in
mezzo; a centrocampo, da destra, De Pascalis, De Vita,
Millan e Sisalli ed in avanti Medico e Tomeo.
Dopo 6 minuti ci prova Simonetti che, servito di testa da
Chietti, si gira al limite dell’area e manda nettamente a
lato col sinistro. Da questo momento in poi, per tutto il
primo tempo sarà solo Fasano. Al 14’ la punizione
rasoterra di Tomeo scalda i pugni a Leone, che vede la
sfera all’ultimo momento. Al 26’ grave errore di Catalano,
che perde palla e si fa sfuggire Tomeo, trovandosi
costretto al fallo da ultimo uomo per fermarlo proprio al
limite dell’area. Cartellino rosso per Catalano (il terzo
per lui in campionato) e punizione che De Pascalis
trasforma in rete con un destro potentissimo all’angolino,
ma l’arbitro annulla probabilmente per offside di un
fasanese che disturbava Leone sulla traiettoria. Passano
appena 4 minuti e il Fasano si porta in vantaggio, al 31’:
cross da sinistra di De Vita per Medico, che addomestica a
centro area e chiama Leone al mezzo miracolo, ma sulla
sfera si avventa il solito Daniele Sisalli che da pochi
passi, di sinistro, insacca lo 0-1. Al 38’ punizione dal
settore destro dell’attacco fasanese: il sinistro di Tomeo
inventa una traiettoria micidiale a rientrare che scavalca
Leone e si infila sotto il sette opposto, ed è 0-2. Il
Francavilla è tramortito e proprio nel recupero del primo
tempo, tra il 46’ e 47’, il Fasano crea tre ottime chance
consecutive per triplicare: dapprima Tomeo entra in area,
dribbla Zavarone e, di sinistro, chiama Leone al difficile
intervento all’angolino. Sul corner seguente, svetta di
testa Calabuig e coglie la traversa in pieno; pochi
istanti dopo è ancora Tomeo ad involarsi in contropiede e
a mandare fuori in diagonale da sinistra.
Decisamente più monotona la ripresa: il Fasano si limita a
controllare e lo fa piuttosto agevolmente, perché il
Francavilla è incapace di abbozzare una manovra decente
che sia una e si fa vedere solo su calci piazzati. All’11’
ci prova Vantaggiato: alto; al 21’ la sventola di
Tartaglia su punizione da 35 metri, di sinistro, trova il
volo di Laguardia sotto la traversa. Al 38’ svetta di
testa Cornacchia sulla battuta da fermo di Chietti,
mandando a lato, mentre al 45’ Laguardia blocca sicuro in
tuffo la punizione dello stesso Chietti. In mezzo, per il
Fasano, qualche contropiede, soprattutto con
l’insidiosissimo De Pascalis sulla destra, autore
dell’unica conclusione ospite nella ripresa, alla
mezz’ora, bloccata agevolmente da Leone.
Ma è più che sufficiente, al Fasano, per portare a casa
tre punti molto meno sudati del previsto. A spianare la
strada agli ospiti ci si è messa di sicuro la prematura
espulsione del recidivo Catalano, ma è inutile chiedersi
come sarebbe andata in 11 contro 11. Il Fasano esce
vittorioso con pieno merito tra l’esultanza incontenibile
e calorosissima dei suoi tanti sostenitori, che lasciano
gli spalti in trionfo. Fischi dei tifosi francavillesi,
sempre più delusi da una squadra che continua a stentare:
l’obiettivo, ora, deve necessariamente spostarsi verso il
secondo posto in campionato (distante adesso 7 punti) e
verso la coppa Italia.
Antonlucio
Saracino
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