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Ottimo pari agguantato in inferiorità
numerica
FRANCAVILLA, PROVA D’ORGOGLIO
A CERIGNOLA
CERIGNOLA – FRANCAVILLA 1-1
Reti: 23’ Carosella rig. (C), 77’ Montanaro (F).
CERIGNOLA: Marinacci, Borrelli, Modesto, Santoli
(85’ Colangione G.), Colangione M., Porro, Piscopo,
Pizzulli (81’ D’Ambrosio), Carosella, Grieco (67’ Morra
V.), Malerba. A disp. Russo, Rubino, Moccia, Morra C. All.
Di Corato.
FRANCAVILLA: Leone, Gallù A., Gallù F., Tramonte,
Soto, Cornacchia, Benzemmouri (39’ Pichero), Raffaello,
Simonetti, Tartaglia (67’ Chietti), Incitti (48’
Montanaro). A disp. Colapietro, Magno S., Taurino,
Montecasino. All. De Gregorio.
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina.
Note: espulso Cornacchia (F) al 30’. Ammoniti
Colangione M., Porro (C), Tramonte, Gallù F., Raffaello,
Montanaro (F).
CERIGNOLA- Continua la sindrome
da pareggio per il Francavilla, che sul terreno del
Cerignola coglie la decima X in campionato (quarta
consecutiva, cui si aggiunge quella in coppa contro il
Medania), ma stavolta si tratta di un punto pesante,
contro una delle migliori compagini del campionato e
peraltro dopo aver giocato per oltre 60 minuti in
inferiorità numerica. Tutti disponibili nel Francavilla
(nemmeno convocato Vantaggiato): mister De Gregorio opta
per un 4-2-3-1 che vede Leone tra i pali, in difesa, da
destra, Antonio Gallù, Soto, Cornacchia e Francesco Gallù;
Raffaello e Tramonte mediani, con Benzemmouri a destra,
Tartaglia al centro e Incitti a sinistra, alle spalle
della prima punta Simonetti. Il Cerignola di Mimmo Di
Corato, privo dello squalificato Carlucci e
dell’infortunato Lasalandra, risponde con lo stesso
modulo: Marinacci in porta, in difesa Santoli, Matteo
Colangione, Modesto e Borrelli; a centrocampo i centrali
sono Porro e Pizzulli, mentre il terzetto
Piscopo-Grieco-Malerba supporta il centravanti Carosella.
La prima palla-gol è del Francavilla al 4’, con Tartaglia
liberato alla conclusione dal limite, ma Marinacci para
con qualche difficoltà proprio sulla linea in due tempi.
Dopo una fase di studio, al 23’ si sblocca il match,
quando il sig. Robilotta concede al Cerignola un calcio di
rigore molto dubbio per un presunto contatto tra F. Gallù
e Piscopo, che accentua di sicuro la caduta. Batte il
bomber Carosella, che realizza il suo decimo centro in
campionato. Al 28’ altra svolta del match: si accende una
mischia che vede coinvolti diversi giocatori, al termine
della quale il direttore estrae il cartellino rosso nei
confronti di Cornacchia in maniera forse un po’
affrettata. Subito dopo, i padroni di casa sfiorano il
raddoppio con Grieco, che si fionda su una palla vagante a
centro area ma manda clamorosamente fuori. Qualche minuto
più tardi mister De Gregorio si premunisce e manda in
campo Pichero (un difensore) al posto di Benzemmouri. Al
40’ ci prova dalla distanza Incitti di sinistro, mandando
a lato e chiudendo di fatto il primo tempo; in pieno
recupero, Piscopo perde l’attimo giusto e si fa recuperare
dalla difesa ospite.
Nella ripresa subito in campo Montanaro per Incitti nel
Francavilla, nel tentativo di dare manforte a Simonetti in
avanti. All’11’ ci vuole però il miracolo di Leone per
dire di no al colpo di testa ravvicinato di Carosella su
cross da destra di Piscopo, evitando così il raddoppio. Al
14’ è invece Simonetti, per gli ospiti, ad involarsi verso
la porta su lancio di Tramonte, ma viene anticipato
all’ultimo momento da Borrelli. Il Francavilla cresce e
preme sull’acceleratore, creando più di qualche buona
occasione potenziale, finché al 32’ giunge il pareggio.
Calcio d’angolo di Chietti e colpo di testa vincente di
Ivano Montanaro sul primo palo che vale l’1-1. Il
Cerignola tenta di reagire ma, a parte qualche calcio
piazzato, non riuscirà ad impensierire Leone fino al
fischio finale che sancisce l’1-1 definitivo.
Un pareggio giusto, che fa morale e che mantiene i
biancazzurri a due lunghezze di distacco dalla zona play
off (quinto posto occupato dal Locorotondo). C’è qualcosa
da recriminare, in casa Francavilla, per i due episodi che
hanno condizionato l’andamento del match già nel primo
temo, ovvero il penalty concesso al Cerignola e
l’espulsione di Cornacchia, apparsi entrambi discutibili.
Va poi rimarcato un dato, cioè che da quando De Gregorio
siede sulla panchina francavillese (6 gare di campionato e
3 di coppa), la squadra ha subito reti solo su calci
piazzati (rigori o punizioni): se da un lato dimostra una
ritrovata solidità difensiva, dall’altro denota che va
prestata maggior attenzione nel non concedere
frequentemente tiri da fermo agli avversari. Si avvicina,
intanto, l’ultimo turno del girone di andata, e domenica
prossima a far visita ai biancazzurri sul sintetico del
“Giovanni Paolo II” ci sarà il Copertino.
Antonlucio
Saracino
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